Bando Stereotipi

Oltre gli Stereotipi – Scadenza 25 ottobre 2026

L’Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo (AIDOS) ha attivato una nuova iniziativa di sostegno economico pensata per dare forza alle realtà non profit di dimensioni ridotte. Si tratta dell’avviso pubblico “Progetti oltre gli stereotipi”, inserito nell’ambito del programma europeo POSTER (attivo nel quadriennio 2026-2029). L’obiettivo principale è finanziare interventi capaci di generare un impatto culturale profondo nel nostro Paese, coprendo il 100% delle spese con stanziamenti che possono raggiungere i 30.000 euro.

Le aree tematiche al centro dei progetti

Le organizzazioni che desiderano partecipare devono presentare proposte focalizzate su due precise linee d’azione:

  • La lotta ai pregiudizi culturali: campagne e attività volte a scardinare i modelli sociali discriminatori e le barriere di genere all’interno di scuole, comunità, aziende ed enti pubblici;
  • La tutela della salute riproduttiva: interventi di informazione e sensibilizzazione per garantire una maggiore consapevolezza e una reale tutela dei diritti sessuali.

La selezione premierà i progetti di lungo periodo capaci di modificare radicalmente il contesto locale, escludendo gli eventi isolati. Inoltre, viene richiesto agli enti di investire sulla propria crescita professionale attraverso percorsi formativi interni.

Requisiti di accesso e criteri di preferenza

La partecipazione è aperta alle organizzazioni del Terzo Settore che operano sul territorio nazionale adottando un approccio intersezionale e transfemminista per la tutela dei diritti delle donne e delle soggettività LGBTQIA+.

Il bando introduce un importante elemento di equità territoriale: a parità di merito, verranno messi in primo piano i progetti proposti da associazioni radicate nel Mezzogiorno, nelle isole e nelle zone interne o rurali. Questa scelta punta a valorizzare il lavoro sociale svolto al di fuori dei grandi agglomerati urbani, dove spesso le risorse sono minori.

Risorse economiche e scadenze

I finanziamenti sono strutturati in due modalità distinte, calibrate sulla base del fatturato delle associazioni:

  • Fascia A (per bilanci tra 25.000 e 200.000 euro): finanziamenti flessibili tra i 20.000 e i 30.000 euro;
  • Fascia B (per bilanci sotto i 25.000 euro): un contributo fisso di 5.000 euro.

Le attività approvate dovranno svilupparsi in un arco temporale compreso tra uno e due anni, con una partenza fissata all’inizio del 2027. I moduli per l’invio delle proposte, completi di piano finanziario e documentazione societaria, dovranno essere trasmessi tassativamente entro il 25 ottobre 2026.