I risultati del Report illustrano come la violenza online colpisca le ragazze e le adolescenti nell’Unione europea, analizzandone la prevalenza, le cause sottostanti e le conseguenze, e valutando l’efficacia delle risposte politiche e giuridiche esistenti.
Si basa su un approccio di ricerca che combina metodi misti, integrando analisi giuridiche e politiche, dati statistici e contributi partecipativi di adolescenti provenienti da 10 Stati membri dell’UE, fornendo una comprensione completa sia delle dimensioni strutturali che di quelle vissute della violenza online e sostenendo un’azione politica basata su dati concreti a livello dell’UE e nazionale.
Lo studio esplora il modo in cui le ragazze di età compresa tra i 13 e i 18 anni definiscono, vivono e reagiscono alla violenza online, sia come vittime che come testimoni, e prende in esame i contesti sociali e istituzionali più ampi in cui si verificano queste esperienze. L’analisi delle esperienze dei ragazzi (di età compresa tra i 15 e i 18 anni) si concentra sulle norme sociali, la mascolinità, il comportamento dei testimoni e l’empatia. Particolare attenzione è riservata al modo in cui le norme di genere, le aspettative sociali e i modelli di interazione digitale influenzano le percezioni e i comportamenti dei giovani online.
Qui il link per leggere la ricerca From lived reality to policy action: Combating cyber violence against girls in the EU | European Institute for Gender Equality
